L’agenzia ti chiama e ti propone una missione. Il posto non ti convince — troppo lontano, mansioni diverse da quelle per cui ti sei candidato, orari incompatibili. Puoi dire no? Questa e una delle domande piu pratiche che un lavoratore interinale si pone, e la risposta dipende da un dettaglio fondamentale: il tipo di contratto che hai firmato.
Con la somministrazione a tempo determinato: puoi rifiutare
Se hai un contratto di somministrazione a tempo determinato — il tipo piu comune — e non sei attualmente in missione, non hai un obbligo giuridico di accettare ogni proposta dell’agenzia. Il contratto e scaduto, sei libero. Rifiutare una proposta di nuova missione non ha conseguenze legali dirette.
Conseguenze pratiche pero ci sono: le agenzie lavorano su reputazione e disponibilita. Se rifiuti sistematicamente o senza motivazione, vieni semplicemente tolto dalle liste dei lavoratori attivi e le prossime proposte non arrivano piu. Non e una sanzione formale — e una conseguenza commerciale che funziona in silenzio.
Quando il rifiuto e assolutamente legittimo e non ha conseguenze:
Mansioni diverse da quelle concordate nel contratto: se ti sei candidato come operaio metalmeccanico e l’agenzia ti propone un magazzino alimentare, hai tutto il diritto di rifiutare. La proposta deve essere coerente con il profilo professionale per cui sei iscritto.
Distanza eccessiva: non esiste un limite legale preciso, ma una missione a 80 km dalla tua residenza quando ti sei candidato per posizioni locali e una motivazione ragionevole.
Condizioni di sicurezza inadeguate: se hai informazioni che l’azienda utilizzatrice non rispetta le norme di sicurezza, puoi rifiutare. Documentalo per iscritto.
Con la somministrazione a tempo indeterminato: le regole cambiano
Se hai un contratto di somministrazione a tempo indeterminato (Staff Leasing), la situazione e diversa e piu delicata.
Sei un dipendente stabile dell’agenzia — rifiutare una missione proposta equivale a rifiutare un’assegnazione lavorativa. L’agenzia puo contestarlo come insubordinazione o inadempimento contrattuale, con conseguenze disciplinari fino al licenziamento.
Il CCNL Somministrazione prevede pero dei limiti alle missioni che l’agenzia puo importi: le mansioni devono essere compatibili con la tua qualifica, la sede deve rientrare in un raggio ragionevole (di norma entro la provincia o area geografica concordata al momento dell’assunzione), le condizioni di lavoro devono rispettare il contratto.
Se la missione proposta rispetta questi parametri e tu rifiuti senza motivo valido, rischi un procedimento disciplinare. Se la missione e palesemente fuori dai parametri contrattuali, il rifiuto e legittimo — ma mettilo per iscritto specificando le ragioni.
Come rifiutare senza problemi
Se devi rifiutare una proposta, fallo in modo professionale:
Comunica per iscritto (email o messaggio) e non solo a voce. Specifica la ragione — distanza, mansioni incompatibili, problemi familiari documentabili. Ringrazia per la proposta e segnala la disponibilita per altre missioni piu coerenti con il tuo profilo.
Un rifiuto motivato e comunicato correttamente non brucia il rapporto con l’agenzia. Un silenzio o un no secco senza spiegazioni si.
Il caso dello Staff Leasing: l’indennita di disponibilita
Con la somministrazione a tempo indeterminato, nei periodi in cui non sei in missione percepisci l’indennita di disponibilita. Questa indennita e condizionata al fatto che tu sia effettivamente disponibile — cioe che tu non stia rifiutando le missioni proposte.
Se rifiuti due o piu missioni consecutive senza giustificazione valida, l’agenzia puo sospendere o ridurre l’indennita di disponibilita. E una leva economica importante che distingue questo tipo di contratto dalla somministrazione a termine.
Il rifiuto e le dimissioni: attenzione alla NASpI
Se sei in somministrazione a tempo indeterminato e decidi di rifiutare sistematicamente le missioni con l’intenzione implicita di far risolvere il contratto, stai di fatto provocando la risoluzione del rapporto. In questo caso, se il contratto si risolve “per comportamento concludente”, potresti perdere il diritto alla NASpI — che richiede una cessazione involontaria.
Se vuoi lasciare il lavoro con l’agenzia, e sempre meglio farlo con dimissioni formali (perdendo la NASpI) oppure negoziando una risoluzione consensuale — che in alcuni casi da diritto alla NASpI dopo 13 settimane di contributi versati successivamente.
Guida hub: Lavoratore interinale 2026: tutti i diritti.
Leggi anche: Differenza tra somministrazione a tempo determinato e indeterminato — NASpI dopo contratto interinale: quando spetta — Rinnovi contratto interinale e stabilizzazione.
Fonti: D.Lgs. 81/2015 (somministrazione), CCNL Somministrazione 2023-2026, art. 2094 c.c. (subordinazione), D.Lgs. 22/2015 (NASpI e cessazione involontaria). Aggiornato giugno 2026.
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