L’ADI (Assegno di Inclusione) ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024. A differenza del RdC, è rivolto solo ai
nuclei con almeno un componente “fragile”.
Usa questo tool per verificare se hai i requisiti e calcolare l’importo mensile stimato — prima di andare al CAF.
Chi può richiedere l’ADI:
→ Nuclei con ISEE sotto 10.140 €
→ Con almeno un componente “fragile”:
– Minore di 18 anni
– Anziano over 60
– Persona con disabilità certificata
– Persona in carico ai servizi sociali
→ Patrimonio immobiliare (esclusa prima casa) sotto 30.000 €
→ Patrimonio mobiliare sotto 6.000 € per una persona sola, con incremento di 2.000 € per ogni componente aggiuntivo fino a un massimo di 10.000 € (più 1.000 € per ogni minorenne oltre il secondo, 5.000 € per ogni componente con disabilità e 7.500 € in caso di disabilità grave o non autosufficienza)
→ Reddito familiare sotto 6.500 € annui (8.190 € per i nuclei composti solo da over 67), moltiplicati per la scala di equivalenza
→ Residenza in Italia da almeno 5 anni (ultimi 2 continuativi)
Se nel tuo nucleo ci sono solo adulti 18-59 anni senza disabilità, l’ADI non spetta — ma potresti accedere al SFL (Supporto per la Formazione e il Lavoro), che ha requisiti e importi propri: verifica le condizioni aggiornate sul portale INPS o presso un patronato.
Hai diritto all’ADI?
Verifica requisiti e importo
Inserisci la situazione del tuo nucleo familiare e scopri se hai diritto all’Assegno di Inclusione. Se un requisito non torna, ti diciamo quale.
La domanda si presenta su inps.it con SPID, oppure gratuitamente tramite CAF o patronato. Se hai dubbi sul tuo caso, scrivici.
📧 Scrivici una mail🔒 I dati che inserisci qui sopra restano sul tuo dispositivo: non vengono inviati a noi né a nessun altro. Scrivendoci, racconti tu quello che ritieni utile.
⚠️ Verifica orientativa. L’esito definitivo lo determina l’INPS. — Parametri aggiornati al 27 agosto 2026.
Come fare domanda ADI
Domanda online:
INPS.it con SPID → “Assegno di Inclusione” → compila e invia
Oppure gratuitamente al CAF o Patronato.
Documenti necessari:
→ ISEE in corso di validità
→ Codice fiscale di tutti i componenti
→ Certificazione del componente fragile
(certificato disabilità / documento
d’identità per over 60)
→ Contratto di affitto registrato
(per la quota B abitativa)
→ IBAN del conto corrente
Tempi di risposta:
L’INPS verifica i requisiti in circa 10-20 giorni. Se approvata, devi
sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (PAD) entro 30 giorni.
Il pagamento parte il mese successivo all’approvazione su Carta di Inclusione.
Le obbligazioni in cambio dell’ADI
I componenti del nucleo tra 18 e 59 anni non fragili e “attivabili” devono:
→ Sottoscrivere il PAD (Patto di Attivazione Digitale) entro 30 giorni
→ Presentarsi al CPI entro 120 giorni
→ Partecipare ai percorsi formativi o di ricollocazione
Il rifiuto di un’offerta di lavoro congrua provoca la decadenza immediata dall’ADI.
La Carta di Inclusione
L’ADI viene erogato su Carta di Inclusione (prepagata Poste Italiane). Puoi usarla per:
→ Acquisti alimentari, farmaci, abbigliamento
→ Pagamento affitto e bollette
→ Prelievi contanti (con limiti mensili)
Approfondimenti:
→ Guida completa al sostegno al reddito 2026
→ FAQ ADI: domande frequenti 2026
→ Calcola il tuo ISEE gratuitamente
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