Molti lavoratori interinali aspirano a quel momento: venire assunti direttamente dall’azienda dove lavorano ogni giorno. A volte succede spontaneamente, a volte bisogna saperlo chiedere, a volte e un diritto legale che va fatto valere. Questa guida spiega tutti e tre i casi.
Quando l’assunzione diretta e un obbligo di legge
Esistono due situazioni in cui l’assunzione a tempo indeterminato non e una cortesia dell’azienda ma un diritto del lavoratore:
1. Superamento dei 24 mesi cumulativi: se hai lavorato per la stessa azienda utilizzatrice per piu di 24 mesi complessivi (sommando tutte le missioni, anche con agenzie diverse), il contratto si converte automaticamente a tempo indeterminato con l’utilizzatrice. Non e automatico nel senso che avviene da solo — e automatico nel senso che il diritto esiste e puoi farlo valere in giudizio senza bisogno di ulteriori accordi.
2. Superamento della quota del 20%: se l’azienda utilizzatrice ha piu lavoratori somministrati di quanto consentito dalla legge (20% dell’organico stabile, salvo deroghe CCNL), i contratti in eccesso sono illegittimi e il lavoratore ha diritto alla conversione.
In entrambi i casi la conversione e con l’azienda utilizzatrice, non con l’agenzia. Diventi dipendente diretto dell’azienda dove lavori fisicamente.
Il diritto di precedenza: meno noto ma importante
Anche senza raggiungere i 24 mesi, se hai lavorato presso la stessa azienda utilizzatrice per almeno 6 mesi consecutivi o anche non consecutivi nell’arco di 12 mesi, hai un diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato che quella azienda fa nei 12 mesi successivi alla fine della tua ultima missione.
Cosa significa in pratica: se l’azienda apre posizioni stabili — anche tramite annunci pubblici — deve preferirti rispetto a candidati esterni, a parita di qualifiche e attitudini. Non sei automaticamente assunto, ma hai la precedenza.
Come farlo valere: il diritto di precedenza non scatta automaticamente. Devi manifestarlo per iscritto all’azienda utilizzatrice entro 3 mesi dalla fine dell’ultima missione. Una email o una raccomandata con la data e il contenuto esplicito (“In quanto ex lavoratore somministrato presso di voi per X mesi, manifesto il mio interesse a essere considerato in via preferenziale per eventuali assunzioni a tempo indeterminato”). Se non lo fai entro i 3 mesi, il diritto decade.
Il problema reale: molte aziende non comunicano le aperture di posizioni ai vecchi interinali, e molti lavoratori non sanno del diritto di precedenza. Tieniti aggiornato sulle offerte di lavoro dell’azienda nei 12 mesi dopo la fine della missione.
Come si fa valere la conversione per superamento dei 24 mesi
Se hai superato i 24 mesi con la stessa utilizzatrice e l’azienda non ti ha assunto, ecco i passi concreti:
Primo: raccogli tutta la documentazione — ogni contratto firmato, ogni busta paga, ogni proroga. Calcola i mesi cumulativi con quella specifica azienda, non con l’agenzia.
Secondo: invia una lettera raccomandata A/R o PEC all’azienda utilizzatrice (non all’agenzia) con oggetto “Richiesta di conversione contratto ai sensi dell’art. 38 D.Lgs. 81/2015”. Indica le date delle missioni, il totale dei mesi e la norma violata.
Terzo: se l’azienda non risponde entro 30 giorni o rifiuta, hai due strade:
- Tentativo di conciliazione presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro (gratuito, obbligatorio prima del ricorso giudiziario in molti casi)
- Ricorso al Tribunale del Lavoro con l’assistenza di un sindacato o avvocato del lavoro
I tempi di prescrizione per questi crediti sono 5 anni dalla cessazione del rapporto — non aspettare troppo.
La differenza tra assunzione dall’agenzia e dall’azienda
Attenzione a una distinzione importante che le agenzie a volte non chiariscono:
Assunzione dall’azienda utilizzatrice: diventi dipendente diretto dell’azienda, con applicazione del CCNL di settore (metalmeccanico, commercio, logistica, ecc.), spesso migliore del CCNL Somministrazione in termini di retribuzione, scatti di anzianita e benefit. E la situazione migliore.
Assunzione dall’agenzia a tempo indeterminato (Staff Leasing): resti dipendente dell’agenzia con il CCNL Somministrazione. Hai piu stabilita rispetto al contratto a termine ma potresti essere inviato in diverse aziende nel tempo. Non e la stessa cosa di essere assunto dall’azienda dove lavori.
Alcune agenzie propongono la trasformazione in Staff Leasing come alternativa alla rivendicazione della conversione a tempo indeterminato presso l’utilizzatrice. Non e sempre conveniente accettarla — valuta caso per caso.
Le incentivazioni per le aziende che assumono interinali
Dal lato dell’azienda, esistono incentivi contributivi per chi assume a tempo indeterminato lavoratori che erano in somministrazione. Se l’azienda ha beneficiato del Bonus Giovani (esonero contributivo per under 35 al primo lavoro) per un lavoratore interinale, potrebbe essere piu propensa ad assumerlo direttamente per continuare a godere dello sgravio.
Se sei under 35 e stai cercando di essere assunto direttamente, puoi far notare all’azienda che l’assunzione potrebbe darle accesso agli incentivi previsti dalla Legge di Bilancio 2026 per le nuove assunzioni stabili.
Guida hub: Lavoratore interinale 2026: tutti i diritti.
Leggi anche: Quanti rinnovi puo fare un’agenzia prima di stabilizzarti — Differenza tra somministrazione a tempo determinato e indeterminato — NASpI dopo contratto interinale: quando spetta.
Fonti: art. 31-38 D.Lgs. 81/2015 (somministrazione e conversione), Cass. Lav. 2024 su superamento limiti somministrazione, CCNL Somministrazione 2023-2026. Aggiornato giugno 2026.
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