Prima di iniziare qualsiasi domanda INPS online, vale la pena avere tutti i documenti pronti. Interrompere a metà la compilazione — perché manca un codice fiscale, una certificazione o un numero IBAN — può causare problemi tecnici o perdita dei dati inseriti.
Questa guida elenca tutto quello che serve, misura per misura.
Documenti sempre necessari — per qualsiasi bonus
Questi servono per tutte le domande INPS, indipendentemente dal bonus:
Identità digitale
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) — il più comodo
- CIE (Carta di Identità Elettronica) con PIN
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi) con lettore
Se non hai ancora SPID, puoi richiederlo gratuitamente tramite i provider autorizzati (Poste Italiane, TIM, Aruba, e altri). Ci vogliono 15-30 minuti.
ISEE aggiornato Per quasi tutti i bonus serve un ISEE 2026 valido. Puoi ottenerlo gratuitamente al CAF o online su INPS con la DSU precompilata. Senza ISEE valido, molti bonus vengono negati o erogati al minimo.
IBAN Il numero IBAN del conto corrente intestato a te (o al coniuge/convivente per alcune misure). Deve essere un conto attivo. Non sono accettati IBAN di carte prepagate senza conto corrente associato per le misure principali.
Codice fiscale Il tuo e quello di tutti i componenti del nucleo familiare per cui presenti la domanda.
Documenti specifici per misura
Assegno Unico Universale
Oltre ai documenti base:
- Codice fiscale di ogni figlio per cui si richiede il bonus
- Per figli maggiorenni (18-21 anni): documentazione che prova lo status (iscrizione università, contratto di lavoro, attestato CPI)
- Per figli con disabilità: verbale di invalidità civile o certificazione Legge 104
- Per figli in affidamento: provvedimento del Tribunale
Assegno di Inclusione (ADI)
Oltre ai documenti base:
- ISEE sotto 10.140 euro — obbligatorio
- Per componenti con disabilità: verbale INPS o certificazione medica
- Per over 60: documento di identità (l’età risulta automaticamente)
- Per componenti in carico ai servizi socio-sanitari: attestazione dell’ente
- Per stranieri: permesso di soggiorno valido + documenti di residenza ultimi 5 anni
NASpI
- Lettera di licenziamento o documentazione della cessazione del rapporto (scadenza contratto, accordo di risoluzione)
- Ultima busta paga
- Codice fiscale del datore di lavoro
- DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) — si ottiene online sul portale ANPAL o al Centro per l’Impiego
Bonus asilo nido
- Dati della struttura: nome, indirizzo, tipo (pubblico/privato), numero di autorizzazione regionale
- Ricevute di pagamento delle rette (tracciabili — bonifico, carta, MAV) intestate a te con codice fiscale
- Per bambini con patologia cronica: certificato del pediatra che attesta la patologia e l’impossibilità di frequentare
Bonus psicologo
- Solo ISEE aggiornato e SPID/CIE — non servono altri documenti per la domanda iniziale
- Il codice voucher viene assegnato dopo l’ammissione alla graduatoria
Bonus caregiver (da settembre 2026)
- Verbale di invalidità grave (Legge 104, art. 3, comma 3) o attestazione di indennità di accompagnamento del familiare assistito
- Piano di Assistenza Individuale (PAI) redatto dai servizi socio-sanitari territoriali
- Documentazione di convivenza (certificato di stato di famiglia)
- ISEE sotto 15.000 euro
Bonus affitto giovani under 31
- Non serve una domanda INPS — si recupera nel modello 730
- Contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate
- Ricevute di pagamento tracciabili del canone
- Certificato di residenza anagrafica nell’appartamento affittato
Bonus trasporti
- Solo SPID/CIE e reddito/ISEE sotto 20.000 euro — la domanda è molto semplice
- Nessun documento aggiuntivo da allegare
Come fare la domanda online: la procedura generale
Passo 1 — Accedi a MyINPS Vai su inps.it → clicca “Accedi” in alto a destra → scegli SPID, CIE o CNS.
Passo 2 — Cerca il servizio Usa la barra di ricerca in alto e scrivi il nome del bonus (es. “Assegno Unico”, “ADI”, “NASpI”). Seleziona il servizio corretto.
Passo 3 — Compila la domanda Segui la procedura guidata. In genere: dati anagrafici → composizione nucleo familiare → ISEE → IBAN → allegati → invio.
Passo 4 — Conserva la ricevuta Alla fine del processo INPS genera una ricevuta con numero di protocollo. Salvala — ti servirà per tracciare lo stato della domanda.
Passo 5 — Controlla MyINPS Dopo 7-15 giorni torna su MyINPS → “Le mie domande” per verificare lo stato.
Se preferisci non farlo da solo
Puoi delegare la presentazione della domanda a:
- CAF (Centri di Assistenza Fiscale) — gratuito, ideale per ISEE e domande collegate
- Patronato (INCA CGIL, ENAC, ACLI, e altri) — gratuito, ideale per NASpI, ADI, pensioni
- Contact center INPS al 803 164 — ti guidano telefonicamente
Il patronato è particolarmente utile se hai una situazione complessa (separazione, disabilità, straniero, domanda precedentemente respinta).
Domande frequenti
Posso fare la domanda senza SPID? Per le domande online è obbligatorio avere SPID, CIE o CNS. Se non li hai, devi rivolgerti fisicamente a un CAF o patronato che presentano per tuo conto.
Devo allegare tutti i documenti o basta dichiararli? Dipende dal bonus. Per l’Assegno Unico e la NASpI i dati vengono verificati automaticamente dagli archivi INPS. Per ADI e bonus caregiver alcuni documenti (verbali, certificazioni) vanno allegati manualmente.
Cosa succede se allego un documento sbagliato? La domanda non viene respinta automaticamente — INPS ti chiede di integrare. Ma rallenta i tempi. Meglio verificare prima cosa serve.
Posso modificare la domanda dopo averla inviata? Sì, per la maggior parte delle misure è possibile modificare alcuni dati (IBAN, composizione nucleo, documenti) dalla sezione “Gestione della domanda” su MyINPS.
Fonti: Portale ufficiale INPS, Circolare INPS n. 7/2026, guide operative INPS 2026. Ultimo aggiornamento: maggio 2026.
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