Hai una partita IVA italiana e il tuo cliente è a Londra, New York, Berlino o Amsterdam. Cosa scrivi in fattura? Applichi l’IVA? Quali documenti devi conservare? Questa guida risponde a tutto — con le formule esatte da copiare.
La regola base: dove viene tassato il servizio?
La territorialità IVA per le prestazioni di servizi è regolata dall’art. 7-ter del DPR n. 633/1972.
Se il tuo cliente è un’azienda (B2B): il servizio si considera effettuato nel paese del committente. Non applichi l’IVA italiana. Sarà il cliente estero a gestire l’IVA nel suo paese tramite reverse charge.
Se il tuo cliente è un privato (B2C): il servizio si considera effettuato in Italia. Applichi l’IVA italiana del 22%.
Clienti UE: inversione contabile e VIES
Per i clienti con partita IVA in un paese UE si applica il reverse charge intracomunitario.
Emetti la fattura senza IVA italiana. Il cliente UE gestisce l’IVA nel suo paese. Devi essere iscritto al VIES — iscrizione gratuita su portale AdE, sezione “Dichiarazione di inizio attività”.
Dicitura obbligatoria in fattura:
Operazione non soggetta ad IVA ai sensi dell'art. 7-ter
D.P.R. 633/72 — inversione contabile / reverse charge
Intrastat: obbligatorio solo se le prestazioni di servizi verso clienti UE superano 100.000 euro in uno dei 4 trimestri precedenti.
Clienti extra-UE: fuori campo IVA
Per USA, UK (post-Brexit), Canada, Australia e tutti i paesi extra-UE: l’operazione è fuori campo IVA. Non applichi IVA italiana, non hai obblighi Intrastat, non serve il VIES.
Dicitura obbligatoria in fattura:
Operazione non imponibile ai sensi dell'art. 7-ter
D.P.R. 633/72 — operazione fuori campo IVA
Codice natura SDI corretto: N2.2 (non N4 — errore frequente).
La tabella riassuntiva
| Cliente | IVA | Dicitura fattura | VIES |
|---|---|---|---|
| Azienda UE (B2B) | No IVA | art. 7-ter — reverse charge | ✅ Obbligatorio |
| Privato UE (B2C) | 22% IVA | Fattura normale | Non serve |
| Azienda extra-UE (B2B) | No IVA | art. 7-ter — fuori campo | Non serve |
| Privato extra-UE (B2C) | 22% IVA | Fattura normale | Non serve |
I 4 errori più frequenti
- Applicare IVA 22% a un cliente UE B2B — è reverse charge, non si applica
- Non iscriversi al VIES prima della prima fattura UE
- Confondere UK con UE — dal 2021 il UK è extra-UE
- Non dichiarare i redditi esteri in Italia — vanno dichiarati normalmente
Fonti: art. 7-ter DPR 633/72, Circolare AdE 37/E 2011, normativa VIES. Aggiornamento: maggio 2026.
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