Chi lavora con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) non ha diritto alla NASpI — quella è riservata ai lavoratori dipendenti. Ma non rimane senza tutele: dal 2015 esiste la DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione pensata appositamente per i collaboratori della Gestione Separata INPS.
È meno generosa della NASpI e dura meno, ma è concreta e richiedibile da subito dopo la fine del contratto.
Chi può richiedere la DIS-COLL
Possono fare domanda:
- Collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.)
- Collaboratori a progetto (contratti precedenti al Jobs Act ancora attivi)
- Assegnisti di ricerca
- Dottorandi con borsa di studio
Requisiti contributivi:
- Almeno 1 mese di contribuzione alla Gestione Separata INPS nell’anno solare in cui si è perso il lavoro
- Oppure almeno 2 mensilità nell’anno precedente
Requisiti di stato:
- Cessazione involontaria del rapporto di collaborazione (scadenza contratto, recesso del committente)
- Non avere partita IVA attiva al momento della domanda
- Essere in stato di disoccupazione (non avere altri redditi superiori alla soglia di esenzione)
Non hanno diritto alla DIS-COLL:
- Chi ha partita IVA attiva
- I pensionati
- Chi è iscritto ad altra forma previdenziale obbligatoria (ad esempio chi ha anche un lavoro dipendente con contributi INPS ordinari)
Quanto vale: il calcolo dell’importo
La DIS-COLL si calcola sul reddito imponibile dichiarato ai fini previdenziali nella Gestione Separata nell’anno in corso e nell’anno precedente.
Formula:
- 75% del reddito medio mensile, se il reddito mensile è inferiore a una soglia stabilita annualmente dall’INPS (nel 2026: circa 1.470 euro al mese)
- 75% + 25% della parte eccedente la soglia, fino al massimale mensile
Massimale 2026: circa 1.584 euro al mese (stesso massimale della NASpI).
Riduzione mensile (décalage): come la NASpI, la DIS-COLL si riduce del 3% ogni mese a partire dal 4° mese.
Quanto dura
La durata massima è pari alla metà dei mesi di contribuzione nel biennio precedente alla cessazione, con un massimo di 6 mesi.
Esempi pratici:
- 4 mesi di contribuzione negli ultimi 2 anni → DIS-COLL per 2 mesi
- 8 mesi di contribuzione → DIS-COLL per 4 mesi
- 12+ mesi di contribuzione → DIS-COLL per 6 mesi (massimo)
Come fare domanda
La domanda va presentata all’INPS entro 68 giorni dalla fine del contratto di collaborazione.
Tre modi:
- Online su inps.it → sezione “DIS-COLL” → con SPID, CIE o CNS
- Contact Center INPS → 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 (cellulare)
- Patronato → gratuitamente, gestisce tutta la procedura
Documenti necessari:
- Estremi del contratto di collaborazione cessato
- Codice fiscale del committente
- IBAN del conto corrente per il pagamento
Differenza tra DIS-COLL e NASpI
| Aspetto | NASpI | DIS-COLL |
|---|---|---|
| A chi spetta | Lavoratori dipendenti | Collaboratori co.co.co. |
| Requisiti contributivi | 13 settimane ultimi 4 anni | 1 mese anno in corso o 2 mesi anno precedente |
| Durata massima | Metà dei mesi lavorati (max 24 mesi) | Metà dei mesi lavorati (max 6 mesi) |
| Importo | Fino a 1.584 €/mese | Fino a 1.584 €/mese |
| Décalage | Dal 6° mese (-3%/mese) | Dal 4° mese (-3%/mese) |
| Scadenza domanda | 68 giorni | 68 giorni |
DIS-COLL e altre misure: compatibilità
DIS-COLL + lavoro occasionale: compatibile se il compenso non supera 5.000 euro annui. DIS-COLL + partita IVA: incompatibile — se apri la partita IVA perdi la DIS-COLL. DIS-COLL + ADI: non cumulabili per lo stesso periodo. DIS-COLL + Assegno Unico: compatibile.
Domande frequenti
Il mio co.co.co. è scaduto ma il committente non mi ha ancora dato la lettera di fine rapporto. Posso fare domanda lo stesso? Sì — la domanda si basa sulla cessazione del rapporto, non sulla lettera formale. Inserisci la data di fine contratto indicata nell’accordo originale.
Ho avuto due co.co.co. in un anno con due committenti diversi. Conta tutto? Sì — i mesi di contribuzione si sommano, indipendentemente dal numero di committenti.
Posso fare domanda di DIS-COLL e poi aprire la partita IVA? Puoi fare domanda prima di aprire la partita IVA. Una volta aperta, però, la DIS-COLL cessa. Valuta bene i tempi.
Fonti: D.Lgs. 22/2015 (art. 15), Legge di Bilancio 2026, Circolare INPS n. 7/2026, portale INPS. Ultimo aggiornamento: maggio 2026.
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