L’Assegno Unico per i figli disabili non funziona come quello per i figli normodotati. Ci sono maggiorazioni significative che dipendono dal grado di disabilità — e che i genitori separati spesso non conoscono o non rivendicano correttamente. Con importi che possono arrivare a oltre 310 euro al mese per figlio disabile grave, vale la pena capire esattamente come funziona.
Le maggiorazioni per disabilità: gli importi 2026
L’Assegno Unico prevede maggiorazioni fisse che si sommano all’importo base: Disabilità media: circa 99 euro al mese. Disabilità grave: circa 110 euro al mese. Non autosufficienza: circa 122 euro al mese. Questi importi sono stati rivalutati dell’1,4% a febbraio 2026 e si sommano all’importo base (58-203 euro/mese secondo ISEE). Per un figlio con disabilità grave e ISEE basso, l’Assegno Unico totale può superare i 310 euro al mese.
Il figlio disabile maggiorenne: nessun limite di età
Per i figli disabili, l’Assegno Unico non ha limiti di età — continua ad essere erogato anche dopo i 21 anni, per tutta la vita, finché il figlio rimane a carico con disabilità certificata. Spetta l’importo base dei minorenni con le maggiorazioni per grado di disabilità — senza le condizioni aggiuntive richieste ai figli normodotati tra 18 e 21 anni.
Come si divide tra i genitori separati
La regola generale: 50% a ciascun genitore, salvo accordo diverso. Le eccezioni: Affidamento esclusivo: il genitore affidatario riceve il 100%. Accordo diverso tra i genitori: si indica nella domanda. Provvedimento del giudice: può attribuire l’intero assegno al genitore collocatario, specialmente con figlio disabile (Cassazione ord. 4672/2025). Figlio maggiorenne disabile: può richiedere la sua quota direttamente sul suo IBAN.
L’ISEE minorenni: il reddito dell’ex entra nel calcolo
Per l’Assegno Unico si usa l’ISEE minorenni, che include il genitore non convivente con i suoi redditi. Se l’ex ha redditi elevati, questo può ridurre l’importo base. Tuttavia le maggiorazioni per disabilità sono solo parzialmente legate all’ISEE — la parte fissa rimane anche con ISEE alto.
Come aggiornare la domanda dopo la separazione
Se hai già una domanda attiva e poi ti separi, aggiorna: la ripartizione tra i genitori, l’ISEE minorenni con il nuovo nucleo, la condizione di disabilità del figlio se è cambiata. La domanda si aggiorna sul portale INPS con SPID, o tramite CAF o patronato.
Leggi anche: ISEE separazione figlio disabile — Mantenimento figlio disabile maggiorenne — Hub separazione e disabilità.
Fonti: D.Lgs. 230/2021 (Assegno Unico); Circ. INPS n.7/2026 (importi aggiornati 2026); Cassazione ord. 4672/2025. Articolo informativo. Aggiornato giugno 2026.
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