Andare a scuola o all’università costa. Non solo per le rette e i libri: anche il trasporto pubblico pesa, specialmente per chi abita lontano dalla città o studia fuori sede. In Italia esistono diverse agevolazioni per ridurre questa spesa — alcune nazionali, molte regionali, tutte poco pubblicizzate.
Questa guida raccoglie quello che esiste nel 2026: il bonus trasporto nazionale, le agevolazioni regionali principali, e la detrazione fiscale che pochissimi studenti (o i loro genitori) usano correttamente.
Il bonus trasporto nazionale: la card da 60 euro
Il Governo ha istituito un Bonus Trasporti — una carta virtuale da 60 euro utilizzabile per acquistare abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, incluso il trasporto ferroviario regionale.
Nel 2026 il bonus è stato confermato con alcune modifiche rispetto agli anni precedenti. I requisiti principali:
- ISEE del nucleo familiare inferiore a 20.000 euro
- Maggiore età (18 anni compiuti) oppure minorenne con domanda presentata dal genitore
- Residenza in Italia
- Non è necessario essere studenti — spetta a tutti i lavoratori e cittadini con ISEE nei limiti
Il bonus da 60 euro non è cumulabile con altri contributi pubblici per lo stesso abbonamento. La domanda si presenta sul portale del Ministero dei Trasporti (bonustrasporti.lavoro.gov.it) con SPID o CIE, fino a esaurimento dei fondi disponibili.
I fondi si esauriscono rapidamente ogni anno — spesso entro poche settimane dall’apertura delle domande. Per non restare fuori conviene prepararsi per tempo: ISEE aggiornato pronto e portale monitorato dal giorno di apertura.
Le agevolazioni regionali: dove gli sconti sono più significativi
Le Regioni hanno margini ampi nell’impostare le proprie politiche di trasporto agevolato per gli studenti. Di seguito le principali misure attive nel 2026.
Lombardia
Abbonamento studenti under 26: sconto del 50% sull’abbonamento mensile o annuale per studenti delle scuole superiori e universitari under 26 residenti in Lombardia con ISEE familiare inferiore a 35.000 euro.
Linea Como Lecco Varese: per studenti pendolari, esistono convenzioni specifiche con Trenord per abbonamenti a tariffa agevolata.
La domanda si presenta tramite il portale di Regione Lombardia (bandi.servizirl.it) con SPID.
Lazio
Metrebus Student: abbonamento annuale a 250 euro (invece di circa 500 euro) per studenti delle scuole superiori residenti nel Lazio con ISEE familiare inferiore a 30.000 euro. Copre bus, metro e ferrovie regionali.
Contributo pendolari: per studenti universitari fuori sede, alcune Province laziali hanno contributi specifici per rimborso degli abbonamenti ferroviari.
Piemonte
Abbonamento studenti GTT: riduzione del 50% per studenti con ISEE inferiore a 20.000 euro sulla rete GTT di Torino.
Piemonte in Bus: tariffa agevolata per studenti delle superiori su tutto il territorio regionale, con ISEE come criterio principale.
Campania
Campania in Treno: abbonamento mensile gratuito per studenti delle superiori con ISEE familiare inferiore a 15.000 euro. Per ISEE tra 15.000 e 25.000 euro: sconto del 70%.
Veneto
Bigliettazione integrata: studenti universitari con ISEE INPS inferiore a 25.000 euro possono accedere ad abbonamenti annuali integrati a tariffa ridotta su tutto il servizio ferroviario regionale e bus.
Emilia-Romagna
Abbonamento Mi Muovo Studenti: sconto del 50% per studenti under 26 con ISEE inferiore a 26.000 euro sulla rete integrata regionale.
Toscana
PEGASO Card Studenti: abbonamento annuale a tariffa agevolata per studenti universitari con ISEE inferiore a 25.000 euro. Copre tutti i servizi Tiemme, Autolinee Toscane e ferrovie regionali.
Ogni Regione ha scadenze e modalità di domanda diverse. Il consiglio generale è di andare sul sito dell’agenzia regionale dei trasporti o della Regione stessa a inizio anno scolastico/accademico — molte agevolazioni vengono rinnovate a settembre e i fondi si esauriscono entro ottobre.
La detrazione fiscale del 19% sugli abbonamenti
Questa è l’agevolazione che quasi nessuno usa, eppure è sempre disponibile, senza graduatorie e senza ISEE.
Le spese per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, fino a un massimo di 250 euro di spesa (rimborso massimo: circa 47 euro).
La detrazione può essere richiesta:
- Dallo studente, se ha un reddito proprio e presenta il 730
- Dal genitore, se lo studente è fiscalmente a carico
Come funziona in pratica: Se l’abbonamento annuale costa 300 euro, la parte detraibile è limitata a 250 euro × 19% = 47,50 euro di rimborso. Se costa 180 euro, il rimborso è 180 × 19% = 34,20 euro.
Requisiti:
- L’abbonamento deve essere nominativo — intestato allo studente o al dichiarante
- Il pagamento deve essere tracciabile (bancomat, carta, bonifico)
- Deve trattarsi di trasporto pubblico locale, regionale o interregionale — non vale per taxi o car sharing
Come inserirlo nel 730: Quadro E, rigo E26 → “Spese per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico”. Le spese possono già essere presenti nel 730 precompilato se il gestore le ha trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria — verificale prima di integrare.
Bonus mobilità per studenti universitari fuori sede
Per gli studenti che si spostano dalla città di residenza alla città universitaria esiste anche il bonus per studenti universitari fuori sede — una detrazione del 19% sulle spese per i trasporti sostenute durante il periodo di studio, distinta dall’abbonamento ordinario.
Per accedervi:
- L’università deve essere in un Comune diverso da quello di residenza (distanza superiore a 100 km, o 50 km per zone svantaggiate)
- Lo studente deve avere un ISEE universitario inferiore a 20.000 euro
- La spesa deve essere documentata con fatture o biglietti nominativi
Questa detrazione è diversa da quella sull’abbonamento e può cumularsi con essa, purché riguardi spese diverse.
Come fare per non perdere nessuna agevolazione: la checklist
- ISEE aggiornato — molte agevolazioni regionali e nazionali lo richiedono. Presentalo entro febbraio per avere accesso immediato alle agevolazioni di settembre
- Verifica la Regione — vai sul sito della tua Regione e cerca “abbonamento studenti agevolato” o “trasporto pubblico studenti”
- Tieni d’occhio il Bonus Trasporti nazionale — si apre a inizio anno e i fondi durano poco
- Chiedi sempre l’abbonamento nominativo — è il requisito base per la detrazione fiscale
- Conserva le ricevute dei pagamenti — per il 730, servono prove tracciabili
Domande frequenti
Posso avere sia il bonus trasporti nazionale che quello regionale? No. Il bonus trasporti nazionale da 60 euro non è cumulabile con altri contributi pubblici per lo stesso abbonamento. Puoi invece cumulare la detrazione fiscale del 19% con le agevolazioni tariffarie regionali — perché non si tratta di contributi sovrapposti ma di strumenti diversi.
Il genitore può detrarre l’abbonamento del figlio? Sì, se il figlio è fiscalmente a carico. La spesa si inserisce nel 730 del genitore al quadro E, rigo E26.
Vale anche per i mezzi di micromobilità condivisa (monopattini, bici)? No. La detrazione e il bonus riguardano i servizi di trasporto pubblico locale/regionale/interregionale. Monopattini e bici a noleggio non rientrano.
Ho un abbonamento che copre sia il bus locale che il treno regionale con un unico titolo. Posso detrarlo tutto? Sì, se il titolo è nominativo e riguarda servizi di trasporto pubblico regolamentato. I titoli integrati sono espressamente ammessi.
Riepilogo
| Misura | A chi spetta | Importo | Come si ottiene |
|---|---|---|---|
| Bonus Trasporti nazionale | ISEE ≤ 20.000 € | 60 €/anno | Portale MIT con SPID |
| Agevolazioni regionali | Varia per Regione | 50-100% sconto abbonamento | Sito Regione o agenzia trasporti |
| Detrazione 19% abbonamento | Tutti (nessun ISEE) | Max ~47 €/anno | Modello 730, rigo E26 |
| Detrazione fuori sede universitari | ISEE ≤ 20.000 € | 19% spese trasporto | Modello 730 |
Fonti: Ministero dei Trasporti, decreto istitutivo Bonus Trasporti 2026, siti ufficiali Regioni Lombardia, Lazio, Piemonte, Campania, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, TUIR art. 15. Ultimo aggiornamento: maggio 2026.
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