In una frase
È il meccanismo che aumenta automaticamente le pensioni ogni anno per adeguarle all’inflazione — nel 2026 l’aumento è del +1,4%.
Spiegazione
La perequazione automatica (o rivalutazione) protegge il potere d’acquisto dei pensionati: ogni anno, le pensioni vengono aumentate di una percentuale uguale all’inflazione registrata dall’ISTAT nell’anno precedente.
Non serve fare nessuna domanda — l’aumento viene applicato automaticamente dall’INPS dal 1° gennaio di ogni anno.
Come funziona nel 2026
L’aumento non è uguale per tutti — è più generoso per le pensioni basse:
- Pensioni fino a 2.447 €/mese: +1,4% (100% dell’inflazione)
- Pensioni 2.447-3.059 €/mese: +1,26% (90% dell’inflazione)
- Pensioni oltre 3.059 €/mese: +1,05% (75% dell’inflazione)
È definitivo?
L’aumento di gennaio è provvisorio — basato su una stima dell’inflazione. A inizio 2027 l’INPS effettua un conguaglio per correggere eventuali differenze con l’inflazione reale certificata dall’ISTAT.
Per approfondire
→ [Rivalutazione pensioni 2026: importi aggiornati e tabella completa]