In una frase
È il sussidio per i freelance e i collaboratori con Gestione Separata INPS che guadagnano molto meno dell’anno prima — da 250 a 800 euro al mese per 6 mesi, senza smettere di lavorare.
Spiegazione
ISCRO sta per Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa. Introdotta nel 2021 e resa strutturale dalla Legge di Bilancio 2024, è il principale ammortizzatore sociale per i lavoratori autonomi.
La caratteristica fondamentale: si può continuare a lavorare mentre si percepisce l’ISCRO. Non è come la NASpI — non richiede di smettere di lavorare.
Requisiti
- Iscritto alla Gestione Separata INPS
- Partita IVA attiva da almeno 4 anni
- Il reddito dell’ultimo anno dichiarato è inferiore al 70% della media dei 2 anni precedenti
- Il reddito dell’ultimo anno non supera 12.000 euro
Importo
25% dell’ultimo reddito annuo dichiarato, diviso per 6 mensilità.
- Minimo: 250 euro/mese
- Massimo: 800 euro/mese
Scadenza domanda
31 ottobre di ogni anno per accedere nell’anno in corso.
Obbligo formativo
Durante l’ISCRO è obbligatorio partecipare a percorsi formativi o di riqualificazione.
Per approfondire
→ [Aiuti economici per lavoratori autonomi e liberi professionisti 2026]