In una frase
È il sistema che, grazie alla Legge 68/1999, aiuta le persone con disabilità a trovare il lavoro giusto per le loro capacità — e obbliga le aziende ad assumerne una quota.
Spiegazione
A differenza del vecchio “collocamento obbligatorio”, il collocamento mirato valuta la persona con disabilità in base alle sue reali capacità, competenze e aspirazioni — non la inserisce a caso in qualsiasi azienda.
Chi può iscriversi
- Invalidi civili con invalidità superiore al 45%
- Invalidi del lavoro (INAIL) con invalidità superiore al 33%
- Non vedenti e sordomuti
- Invalidi di guerra (prime 8 categorie)
Le quote obbligatorie per le aziende
| Dipendenti | Quota obbligatoria |
|---|---|
| 15-35 | 1 lavoratore disabile |
| 36-50 | 2 lavoratori disabili |
| Oltre 50 | 7% della forza lavoro |
Come ci si iscrive
Al Centro per l’Impiego della propria provincia con: documento d’identità, codice fiscale, verbale INPS con la percentuale di invalidità.
Per approfondire
→ [Ragazzo disabile e primo lavoro 2026: collocamento mirato e cooperative sociali]